Idillio

Egisto Ferroni (Lastra a Signa 1835 - Firenze 1912) - Idillio

OPERA NON FIRMATA MA PRESENTATA ALL'ESPOSIZIONE NAZIONALE D'ARTE DI FIRENZE A PALAZZO PITTI NEL 1927 COME RIPORTA L'ETICHETTA SUL RETRO.

Dipinto ad olio su tela: 42x55cm

cornice: 53x66cm

Egisto Ferroni nacque a Lastra a Signa, in provincia di Firenze, il 14 dicembre 1835.Dopo i primi studi come ornatista presso un artigiano di Empoli, dal 1851 al 1857 fu all'Accademia di Belle Arti di Firenze; successivamente frequentò gli studi di Enrico Pollastrini e Stefano Ussi. Esordì nel 1858 alla mostra della Società di Belle Arti con Le trecciaiole, prendendo in seguito parte a diverse esposizioni nazionali ed estere.Attratto dal verismo dei Macchiaioli, lo interpretò con un linguaggio rigoroso, ove è avvertibile l'influenza di Silvestro Lega. Si dedicò al quadro storico, ad animate scene con figure (anche settecentesche, molte delle quali realizzate per la Galleria Pisani), ad episodi ed aspetti di vita rustica della campagna toscana, ed al ritratto. Realizzò, inoltre, decorazioni su ceramica (per la fabbrica di ceramiche "Bellariva" di proprietà del figlio Augusto).Tra il 1862 e il 1863 dipinse, per il comune di Lastra a Signa, L'incontro di Carlo VIII con gli ambasciatori fiorentini a Ponte a Signa.
Nel 1875, assieme a Fattori, Cannicci e Gioli intraprese un viaggio a Parigi. Nel 1879 partecipò all'Esposizione Nazionale di Torino con il dipinto Alla fontana (Firenze, Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti).Nel 1882 venne nominato professore all'Accademia di Belle Arti di Firenze; nel 1888 all'Accademia di Bologna e nel 1894 a quella di Milano. Dagli anni novanta la sua produzione divenne discontinua, le opere persero di freschezza, per scadere anche nel particolare. Partecipò ancora ad esposizioni, perlopiù proponendo dipinti eseguiti anni prima.
Si spense a Firenze il 25 maggio 1912, dove, nel 1936 gli fu dedicata una esposizione commemorativa.